Presentazione
Le Ricerche di FarSiCura
In questa sezione sono presenti le principali ricerche condotte dal centro FarSiCura in ambito di sicurezza urbana. Per ogni indagine è possibile consultare le informazioni principali e, dove possibile, scaricare il rapporto di ricerca.

Il centro FarSiCura ha svolto negli ultimi anni numerose indagini sul tema dell'in/sicurezza urbana. L'esperienza di ricerca ha consentito in particolare di approfondire la conoscenza del fenomeno sul territorio lombardo, attraverso l'analisi delle rappresentazioni, delle percezioni e delle pratiche di governo
locale dell'insicurezza che caratterizzano Milano e alcuni dei principali contesti urbani della Regione Lombardia.
Le ricerche, realizzate attraverso i finanziamenti erogati dall'ente regionale e in collaborazione con I.Re.R. Lombardia, sono condotte utilizzando un percorso metodologico integrato, rivolto sia all'approccio quantitativo (applicato anche all'analisi di alcune basi di dati innovative rispetto alla percezione di insicurezza urbana), sia all'approccio qualitativo (attraverso il ricorso alle principali tecniche di analisi tra cui l'intervista semi-strutturata e l'organizzazione di focus group).
I materiali di ricerca sono organizzati nelle seguenti aree tematiche: Polizia locale, rischi, sicurezza stradale, sicurezza urbana, vulnerabilità sociale.
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Elenco Ricerche
tag: incidentalità [x]

2009 - Secondo rapporto e aggiornamento del relativo piano regionale sicurezza stradale
Committente: Regione Lombardia, Direzione generale Direzione generale Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza

Gruppo di ricerca: Davide Tartaro, Angelo Riso, Giancarlo della Valle, Andrea Localzo, Sonia Stefanizzi, Silvia Zoboli

Macro area: Sicurezza stradale

La presente ricerca ha lo scopo di fornire ai gestori delle infrastrutture stradali regionali uno strumento metodologico che consenta loro di migliorarne la sicurezza stradale, riducendo quindi il livello di incidentalità.

Il gestore, infatti, ha l’esigenza di monitorare lo stato di sicurezza della propria rete per poter operare efficacemente a partire dalle situazioni di maggior rischio.

Diversi studiosi hanno cercato di definire e quantificare le cause che contribuiscono alla genesi di un incidente stradale; in particolare, il ruolo del fattore infrastrutturale negli incidenti stradali è ben noto tanto agli addetti ai lavori (gestori, tecnici, organi di Polizia) quanto agli automobilisti, i quali spesso, specie se utenti abituali, riescono a percepire e riconoscere i punti e le tratte più pericolosi.

La ricerca si è posta l’obiettivo di rispondere a tale esigenza, con una metodologia che consente di caratterizzare gli elementi lineari e puntuali di una rete stradale secondo il proprio livello di incidentalità. Il metodo di classificazione proposto, con particolare riferimento alla rete stradale primaria, può essere estesa alla viabilità regionale secondaria per caratterizzarne i livelli di sicurezza.

La ricerca ha poi sviluppato una riflessione sui costi sociali dell’incidentalità stradale, offrendo una panoramica sulla principali problematiche che questo fenomeno solleva, nonché una rassegna delle buone prassi sviluppate in contesto nazionale e internazionale per migliorare la conoscenza del tema e fornire ai decisori e ai gestori efficaci strumenti di intervento.


Tag: sicurezza stradale, incidentalità, infrastrutture, costi sociali, buone pratiche
2008 - Piano Regionale della Sicurezza Stradale
Committente: Regione Lombardia, Direzione generale Direzione generale Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza

Gruppo di ricerca: Roberto Meco, Giulio M. Salerno, Sonia Stefanizzi, Silvia Zoboli, Savino Rinelli, Susanna Lambrugo, Davide Tartaro, Angelo Riso, Giancarlo della Valle, Alessandro Canali

Macro area: Sicurezza stradale

La ricerca si apre con una riflessione sulle competenze regionali in materia di sicurezza stradale, offrendo spunti per eventuali miglioramenti del dettato normativo e suggerendo altresì alcune azioni efficaci già realizzabili in coerenza con il quadro giuridico attuale. Il lavoro si concentra poi sull’analisi dei dati sull’incidentalità stradale in regione e sulle caratteristiche della rete viaria, ponendo particolare attenzione ai cosiddetti “punti neri” della rete stradale, ossia a quelle tratte che presentano un elevato tasso di incidentalità; a tal fine viene proposto un modello di classificazione della rete utile al gestore per mitigare efficacemente il rischio. In terza istanza, la ricerca offre un’ampia panoramica delle azioni e degli interventi nel campo della sicurezza stradale realizzati a livello locale e in particolare prende in considerazione i conti consuntivi dei comuni lombardi e gli interventi regionali in tema di sicurezza stradale. Infine, anche sulla scorta di una rassegna delle buone pratiche messe in atto a livello internazionale, viene illustrata e proposta al decisore politico una serie di iniziative volte a mitigare il rischio di incidentalità stradale.


Tag: sicurezza stradale, incidentalità, punti neri dell’incidentalità, azioni regionali, politiche di mitigazione
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